lunedì 14 maggio 2012

Cinisi, 9 Maggio 2012, immagini della memoria di Peppino Impastato

"Il 9 Maggio del 1978, mentre l'Italia è sotto choc per il ritrovamento a Roma del cadavere di Aldo Moro, in un piccolo paesino della Sicilia affacciato sul mare, Cinisi, a 30km da Palermo, muore dilaniato da una violenta esplosione Giuspeppe Impastato. Ha 30 anni, è un militante della sinistra extraparlamentare e sin da ragazzo si è battuto contro la mafia, denunciandone i traffici illeciti e le collusioni con la politica.
A far uccidere Impastato è il capo indiscusso di Cosa Nostra negli anni Settanta, Gaetano Badalamenti, bersagio preferito delle trasmissionidi Radio Out.
PEPPINO VIVE NELLE NOSTRE LOTTE"

Questa presentazione ricorda chi è Peppino e le sue lotte. Il 9 Maggio, a Cinisi, un corteo ha sfilato per le strade della cittadina parlemitana. La casa di Felicia e Peppino, come quella di don Tano, è stata aperta al pubblico mostrando foto d'epoca avendo l'aspetto più di "un museo in ricordo di..." che di una casa impregrata del sangue delle vittime della mafia.
Le sensazioni che si provano sfilando insieme al corteo, le emozioni di entrare in quelle mura che potrebbero raccontare mille brutte storie, sono indescrivibili. Proprio per questo preferiamo mostrarvi le immagini di quella giornata che rappresentano la lotta non solo della vita di Peppino, ma della lotta di Felicia (madre di Peppino) e di tutti i suoi compagni.
La MAFIA UCCIDE, IL SILENZIO PURE.























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