lunedì 26 marzo 2012

Come aumentare il Fil, la Felicità Interna Lorda


Nasce la facoltà di Scienze della Felicità

In questi tempi fatti di mille preoccupazioni, di studenti disorientati dal loro piano di studi e dalle avversità che la vita ci propone giorno per giorno, far accrescere il proprio Fil (Felicità Interna Lorda) è alquanto difficile. Filippo Martinez ha proposto e ha messo in pratica la sua idea di Università, dove studiare è di basso rilievo e la cosa più importante tra tutte è imparare a “combattere le brutture della vita”. Nasce con questa idea Aristan, la facoltà di Scienze della Felicità dove le materie di dibattito non saranno le classiche Storia Contemporanea o Diritto Privato, ma gli allievi avranno a che fare con Francoecicciologia, Tex Willer, Libertà e altre teorie e tecniche di salvezza dell’umanità.
I corsi si terranno a Oristano, in Sardegna ma saranno tenute, come disse lo stesso Martinez, “ altre iniziative esterne e ben tre sedi distaccate: una a Firenze,  una al T Hotel a Cagliari e una terza nel nord della Sardegna, in un luogo termale che si chiama Terme di Casteldoria.[..] Ogni venerdi e sabato sera si terranno due lezioni diverse con due docenti diversi. Nel pomeriggio gli studenti incontreranno i docenti in biblioteca per discutere sui testi”. Si abbandona l’idea di fare lezione senza la piena partecipazione degli allievi, e con soli 40 minuti ad incontro, il risultato che si spera è quello di alleviare ed  imparare a vivere nel mondo il più serenamente possibile.
Come abbiamo già accennato prima, le materie si occuperanno di campi di studio molto lontani dai nostri e ogni docente è libero di decidere quale materia  avrebbero preferito insegnare se avessero potuto scegliere in base alle proprie pulsioni, passioni e divertimento. Lezioni di Paura, Follia, Adescamento, Divertentismo, Ars amatoria e Coscienza comparata saranno oggetto di studio di filosofi come Giulio Giorello, che ha scelto di insegnare Tex Willer, lo scienziato Gianluigi Gessa, Vittorio Sgarbi, lo scrittore Francesco Abate, Michela Murgia e Barbara Alberti, il giornalsta Giorgio Pisano e molti altri nomi noti.
Questa laurea non vuol dare certo una pergamena da spendere nel mondo del lavoro, ma potrebbe far crescere una nuova coscienza dentro chi frequenta i corsi, un nuovo modo di vedere la realtà e di affrontare le circostanze della vita. Però è molto probabile che solo chi ha un carattere già propenso verso la positività si avvicini ad una facoltà come questa, come farà quest’ultima a far ricredere le menti più scettiche? Solo il tempo ci darà le risposte. Nel frattempo impegniamoci tutti al meglio per cambiar le sorti delle nostre facoltà, delle nostre lezioni per farci frequentare i corsi con un sorriso in più.

Antonella Passini

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